ROVATO. Come si fa a non amarla

Rovato è una cittadina della provincia di Brescia con circa 19.500 abitanti. E’ la sesta comunità più popolosa della provincia di Brescia e storicamente grande luogo di scambi commerciali e sede di importanti aziende e società. E’ servita da 2 autostrade e dalla linea ferroviaria Milano-Venezia. Si trova inoltre strategicamente sullo sbocco della Valle Camonica, dove la montagna ed il lago incontrano la fertile pianura padana.

E’ storicamente la capitale della Franciacorta, un’area omogenea collinare e semicollinare dove la mano dell’uomo e la piacevolezza del paesaggio si intrecciano a formare una area ricchissima di testimonianze storiche e di opportunità tutte da sviluppare e promuovere.

Rovato è da sempre cittadina di riferimento per buona parte dei comuni dell’Ovest bresciano e parte attiva di quel motore economico rappresentato dall’intera provincia bresciana e dalle sue attività industriali, artigianali, commerciali, agricole e di servizio. Alcune di queste attività sono delle vere e proprie eccellenze anche a livello mondiale e ben rappresentano la capacità di questa terra di fare impresa e di crescere in qualità e innovazione.

Nonostante le difficoltà croniche del sistema economico nazionale e gli effetti devastanti della recentissima pandemia da Covid-19, l’economia bresciana e rovatese hanno retto il colpo. E tra mille complessità hanno ripreso a funzionare a pieno regime.

Un sistema famigliare e associazionistico efficiente e ben radicato sul nostro territorio, unitamente a massicci interventi degli Enti locali, hanno permesso di limitare le conseguenze di una crisi che poteva assumere effetti disastrosi sui cittadini.

In particolare Rovato, pesantemente colpita da questa tempesta sanitaria che in due mesi si è portata via 100 concittadini, ha dimostrato una capacita reattiva impressionante, in parte dovuta alla grandissima generosità della sua gente che si è mobilitata in mille iniziative, ed in parte dovuta alla solidità della sua economia. Sicché, circoscritti i problemi sanitari, la città è ripartita con la sua classica tenacia e caparbietà verso il recupero di una vita normale. Rovato è stata una delle primissime comunità a far ripartire, con tutte le precauzioni del caso, le attività mercatali, e da lì sono riprese poi con fiducia tutte le attività che erano state chiuse per il lockdown.

E anche in questo particolarissimo frangente siamo stati spesso il riferimento principe per i Comuni vicini e lontani, dimostrando ancora una volta tutta la nostra rilevanza nel contesto bresciano e lombardo.

La città di Rovato negli ultimi anni ha ampiamente consolidato la sua posizione di riferimento, mostrando momenti di particolare vivacità economica sociale, culturale e pure sportiva, e finendo per essere particolarmente attrattiva per gruppi, società ed aziende che qui hanno recentemente trasferito in tutto od in parte la loro attività.

La città in pochi anni ha subito notevoli cambiamenti. E’ migliorata la sicurezza reale e percepita ed il controllo del territorio, è migliorato il decoro e la pulizia, la cura del verde e la manutenzione in genere di tutto il patrimonio pubblico comunale: edifici scolastici, appartamenti di proprietà, strade, piazze, cimiteri, impianti di illuminazione pubblica, reti tecnologiche e servizi in genere.

E’ migliorato il rapporto tra l’amministrazione pubblica e tutte le associazioni del territorio, che sono tantissime e presenti in tutti i settori strategici: assistenziale, culturale, sportivo, ricreativo e d’arma.

Sono migliorati i rapporti e le interlocuzioni con gli Enti privati e/o Onlus locali, in particolare sono state appianate le numerose tensioni prima presenti nella nostra Casa di riposo, tanto da consentire all’Ente la realizzazione di un rilevante intervento di ampliamento.

Riportare un clima sereno e di confronto intenso ma disteso e corretto con tutte le realtà locali, fuori e dentro la città, ha comportato un enorme lavoro di ascolto e di dialogo che l’amministrazione uscente ha sempre e da subito messo al primo posto tra i propri impegni. Da questo clima sereno e di dialogo sono nate iniziative e collaborazioni sorprendenti, oltre che buone idee per fa crescere Rovato

L’obiettivo primario e ampiamente dichiarato dall’Amministrazione uscente era infatti restituire dopo cinque anni di governo, una città un pochino migliore rispetto a quella presa in consegna nel 2015, e questo, alla luce delle evidenze, sembra proprio un obiettivo pienamente centrato e superato.

In quel clima sereno e costruttivo di collaborazione tra il dentro e il fuori la città, sono stati interpellati parecchi esperti e sono stati rafforzati i rapporti con gli Enti di governo superiori. Sono maturate così diverse ed interessanti progettualità per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini e per consentire di continuare a crescere e consolidare la posizione della nostra comunità all’interno della grande provincia bresciana.

Per portare a compimento alcune opere che cambieranno letteralmente il volto della nostra bellissima cittadina, è necessario proseguire sulla strada già segnata dall’Amministrazione uscente, mantenendo i buonissimi rapporti con gli Enti superiori e completando gli iter progettuali in essere. Si potrà così assistere alla concretizzazione di alcuni pensieri che girano da anni nella testa dei rovatesi: il restauro urbano del comparto mercatale col nuovo mercato coperto, la nuova isola ecologica a ridosso della ex discarica, il completamento del centro culturale-biblioteca di Corso Bonomelli, la consegna della nuova caserma della G.d.F., la vasca di laminazione del Torrente Carera, l’ampliamento del Liceo di Via Europa, un sistema fognario per tutte le frazioni, e tantissimo altro.

Ecco perché il Sindaco Tiziano Alessandro Belotti ha deciso di ricandarsi, ed ecco perché tutto il centrodestra ha deciso all’unisono di appoggiare la sua ricandidatura.

A sostenere Belotti infatti ci saranno tutti i partiti del centrodestra nazionale: Lega Salvini, Fratelli d’Italia e Forza Italia, unitamente alla Lista Civica dello stesso Belotti. Una grande squadra, rilevante nei numeri e nelle idee, che ha nei partiti nazionali il proprio principale riferimento, ma che mantiene una importante componente civica proveniente direttamente dal territorio.

Per fare di Rovato una città più grande, più bella, più forte, più sicura e solidale. Una città così grande e bella da essere presa ad esempio da molte altre comunità grandi e piccole, vicine e lontane.